 | Dal pomeriggio del 29 novembre a mezzogiorno dell' 1 dicembre abbiamo avuto la gioia di avere ospite d’onore nella nostra diocesi di Vallo della Lucania: l’Urna contenente alcuni resti mortali di Santa Teresa di Gesù Bambino. A dire il vero, la vera ospite non è stata l’Urna ma la Santa in persona, resasi presente con il suo messaggio d’amore per Cristo e la sua Chiesa, e con la testimonianza della sua santità, che ha entusiasmato migliaia di persone che si sono strette intorno all’Urna, incantate dalla forza del suo messaggio e della sua santità conseguita vivendo con umiltà, semplicità e nell’abbandono totale in Dio, la sua breve esistenza umana prima in famiglia e poi nel monastero di clausura, tanto da diventare modello di santità per tutti. E’ stata una esperienza umana ma soprattutto di grande fede! La santità attira e affascina sempre. E quando ad affascinare è una santa di soli 24 anni allora non possiamo non domandarci: quali devono essere i modelli da proporci e da proporre ai nostri giovani? Forse il fascino di un bellezza fisica cercata e propagandata con tutti i mezzi? Il successo senza impegno? Il piacere del corpo? La ricchezza facile o il potere per il potere? O non piuttosto coloro, come Santa Teresa di Gesù Bambino, che credono che la vera bellezza e la vera grandezza sta nel possesso di quelle virtù umane e soprannaturali che provengono da Cristo che oltre ad essere il vero modello di ognuno di noi, è l’autore di ogni bellezza, e non toglie nulla all’uomo ma con la sua grazia impreziosisce tutto? Santa Teresa di Gesù Bambino si è lasciata impreziosire da Cristo. Di Lui era innamorata e l’amore per Cristo l’ha resa la “ragazza più amata dal mondo” perché da Lui aveva appreso che il vero segreto della santità sta nel sapere che “amare è dare tutto, è dare anche se stessi”. Facendo scorrere le foto dell’arrivo dell’Urna si può notare la felicità e la gioia di un popolo incantato e affascinato da tanta santità e come Santa Tersa di Gesù Bambino dal cielo sta realizzando il suo sogno di quando era nel monastero: di essere missionaria per percorrere la terra per annunziare a tutti Cristo. |