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Alla Comunità Diocesana di VALLO DELLA LUCANIA
Carissimi, soprattutto noi che abbiamo esperimentato la solidarietà di tanti Italiani in seguito al terremoto del 1980, avvertiamo la necessità di manifestare concretamente una uguale solidarietà alla Città dell’Aquila e ai numerosi suoi comuni così duramente colpiti dal grave sisma della scorsa notte che ha causato morti e distruzioni. Ricordiamoci che i poveri sono sempre solidali! E noi, sebbene poveri, vogliamo far sentire la nostra vicinanza, il nostro affetto e la nostra solidarietà a quanti sono stati privati, in pochissimi istanti, di tutto e soprattutto dell’affetto dei loro cari scomparsi sotto le macerie. Oltre a disporre di devolvere a vantaggio delle popolazioni terremotate la somma raccolta durante la Messa Crismale, frutto della “Quaresima di carità”, stabilisco che il giorno di Pasqua, in tutte le Parrocchie, si celebri la “Pasqua della Solidarietà” per dette popolazioni. E’ il nostro piccolo gesto per dire a quei fratelli così duramente provati che, come Cristo è venuto fuori vivo dal sepolcro in cui era stato posto dopo la sua morte in croce, così anch’essi, accompagnati dalla nostra preghiera e sostenuti dal nostro piccolo contributo, usciranno da quelle macerie, grazie anche alla solidarietà che il Risorto saprà suscitare in tantissimi altri uomini di buona volontà. Vi ringrazio per la vostra sensibilità e vi benedico di cuore. Vallo della Lucania, 7 aprile 2009 +Giuseppe Rocco Favale Vescovo
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